Fabbricare, fabbricare, fabbricare. Preferisco il rumore del mare.

Ciao Ginnastika Family, benvenut* nella nostra seconda newsletter!

“Fabbricare, fabbricare, fabbricare.

Preferisco il rumore del mare.”

Così recita il verso del poeta Dino Campana, ma qui siamo a Milano il mare non ce l’abbiamo e persino il naviglio è in secca, però sicuramente lavoriamo, e parecchio.

Seguono riflessioni e possibili soluzioni per resistere insieme alle dinamiche lavorative milanesi e di zone limitrofe. Buona lettura!

Un tema ricorrente per noi di Ginnastika Fantastika è quello del privilegio.

Il lavoro, che dovrebbe essere un diritto, ultimamente è diventato un privilegio, come anche avere un tetto sopra la testa in una città come Milano, ma questo è un altro discorso.

Il lavoro occupa almeno otto delle nostre ore giornaliere, per alcuni queste diventano anche dieci o dodici, passate sostanzialmente davanti a un computer.

Questo avviene quando si è trovata una parvenza di stabilità lavorativa, prima si passano almeno dieci anni tra stage sottopagati o non pagati, ricerca di quello che vorremmo davvero fare confondendo le nostre aspirazioni e i nostri talenti con quello che sarà il nostro futuro lavorativo.

Certamente è utile fare un lavoro che non odiamo, ma alla fine si finisce sempre per farlo.

Ma come siamo arrivati a questo punto? Non vogliamo lanciarci in analisi antropologiche perché ovviamente non ne abbiamo le competenze, ma possiamo tracciare, partendo dalle nostre esperienze, la parabola discendente di come siamo finiti a fare il lavoro che amiamo odiandolo profondamente.

Esiste il lavoro che ti dà da mangiare e quello che scegli, e già poter fare questa scelta è un’enorme fortuna, forse. Sì perché gli stipendi, lo stress e il tempo impiegato a lavorare non varia tra i diversi lavori, con la differenza che negli ambiti più “creativi” tipici di questa città i contratti sono a dir poco fantasiosi per non dire al limite della legalità.

Chi ha avuto la fortuna di poter scegliere se continuare a studiare o no, sa bene che la scelta è stata condizionata da cosa ci piaceva e dai nostri interessi, qui abbiamo iniziato a tessere come dei piccoli ragnetti ingenui la nostra ragnatela che ci avrebbe intrappolati per i 40 anni successivi.

Quindi sì, spesso la macro area è in linea con qualcosa che ci piace ma ci troviamo a riflettere se non fosse meglio prendere la naspi e dedicarci alle cose che ci piacciono veramente e che ci fanno essere sereni.

Ma questa sappiamo bene che non è una soluzione.

Come team di Ginnastika Fantastika abbiamo alle spalle diverse esperienze lavorative, e proprio nel tentativo di trovare una soluzione o semplicemente un’alternativa a un tipo di vita già preordinata abbiamo deciso di creare questo progetto per provare a portare al centro i nostri secondi lavori che esistevano solo parallelamente alle nostre otto ore di lavoro in ufficio e il cui ruolo era relegato a qualche ora settimanale.

Sicuramente è stato ed è tutt’ora faticoso, perché lavorare con il corpo (il proprio e quello degli altri) è una grande responsabilità, che richiede studio continuo, esercizio e confronto.

Proprio dal confronto con alcun* di voi è nata l’idea di approfittare del welfare aziendale, strumento a disposizione delle aziende (a seconda della loro policy e budget) per attivare benefit e servizi che migliorino la qualità della vita dei dipendenti.

Ginnastika Fantastika si appoggia a Wellhub, piattaforma dedicata al benessere aziendale, per permettervi di praticare sport in pausa pranzo o prima e dopo l’orario lavorativo a prezzi agevolati.

L’attività fisica è fondamentale per prenderci cura dello spazio che abitiamo e per produrre quella giusta quantità di serotonina che ci permette di non sbroccare quotidianamente. Molti di noi non hanno tempo né voglia dopo giornate pesanti e si finisce per rimandare un’attività che invece ci aiuta e ci sostiene e ci fa entrare in contatto con le altre persone. Ma soprattutto è fondamentale anche per creare una distinzione tra tempo lavorativo e tempo libero, ormai non del tutto scontata.

Se avete a disposizione servizi che possono rendere migliori le vostre giornate, sfruttateli! Noi siamo qui per aiutarvi a farlo.

Per tutte le informazioni sapete dove trovarci.

Buon primo maggio e buona festa dei lavoratori a tutt*, anche a chi un lavoro al momento non ce l’ha.

Libro consigliato: Paradiso di Michele Masneri

Le vicende rocambolesche a cui può portare un lavoro creativo sotto un regime di finta partita iva.

Tra il rumore delle tastiere e quello che vorremo ascoltare vi abbiamo infilato una playlist una compagnia, non del tutto innocente, per le prossime giornate di lavoro.

APPUNTAMENTI MESE DI MAGGIO

RUNAWAY - Via Ugo Bassi 22, Milano

MARTEDI’

13.00 / 14.00 YOGA con Sara

19.00 / 20.30 GINNASTIKA FANTASTIKA

MERCOLEDI’

13.00 / 14.00 PILATES con Elena

GIOVEDI’

8.00 / 9.00 YOGA con Sara

19.00 / 20.30 GINNASTIKA FANTASTIKA

VENERDI’

8.00 / 9.00 PILATES con Elena

Con amore,

GF

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Attorno a questo mio corpo...

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Il risveglio non è sempre dolce